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Le Beatrici

In Libri on 15/07/2011 at 12:00

Il titolo della raccolta degli otto monologhi per voce femminile di Stefano Benni, Le Beatrici, evoca il noto personaggio dantesco, ma al plurale: il primo accoglie una insolita voce della fanciulla medievale che, nelle vesti di una tragicomica cartomante-veggente, conosce il proprio futuro di morte e si ribella al ruolo di donna prescelta dal Sommo Poeta; non ne accetta le glorie postume che le verranno, e rivolgendosi ad un pubblico contemporaneo mostra di aver ben focalizzato anche la nostra epoca.

Proprio il mondo attuale è lo scenario nel quale si stagliano le altre Beatrici; i monologhi che seguono contengono le voci di donne diverse, in molteplici sfaccettature: l’adolescente pettegola, la donna d’affari che si nutre dei suoi dipendenti in esubero, la suora indemoniata, la donna ansiosa, la vecchia arrabbiata, la licantropa.

Beatrice è dunque al contempo una e tutte le donne: gli otto monologhi contengono otto situazioni particolari, al limite, che rappresentano surreali vite ed altrettanti punti di vista; flussi di coscienza che divengono, di volta in volta, profondamente mordaci, sognanti, sentimentali o cinici; sempre e comunque specchio della cruda realtà odierna, nella quale le protagoniste del lavoro di Benni sguazzano fameliche, prive di remore.

Esse sono il suo prodotto degenerato: attraverso le loro emozioni e le loro reazioni paradossali e disincantate offrono al pubblico scioccanti confessioni. Altre volte, con un riso amaro, si ribellano alle situazioni nelle quali sono collocate; pazientando, attendono il momento propizio per la liberazione dal loro personale inferno, un anello che non tenga in una catena di dolore che – di volta in volta – assume l’aspetto di un’età della vita, una condizione psicologica o esistenziale.

Le donne di Benni mostrano di non perdersi d’animo, poiché la loro situazione non ha soluzioni: non c’è rimedio al male in cui ognuna di loro è immersa, non esiste scappatoia, solo una analisi lucida (talvolta demistificante) dei fatti.

La breve galleria dei grotteschi ritratti femminili è intervallata da sei poesie e due canzoni sempre in tema: ugualmente ironiche e dissacranti, vanno a completare ed a meglio definire tale realtà.

Stefano Benni – Le BeatriciFeltrinelli 2011, pp. 96, euro 9.

Maria Grazia Colucci

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