Logopea

Il morbo di Atlantide

In Libri on 31/07/2011 at 17:44

Artemis Fowl con l’intenzione di salvare il mondo? Possibile che uno dei più spietati geni criminali, famoso per aver rapito un membro del Popolo (costituito da folletti, troll, centauri, goblin e altre mitologiche creature), e per essere riuscito a rubare ad esso – una specie molto più avanzata della nostra – una quantità immensa di oro, sia diventato buono?

Gli abitanti del Popolo pensano ad un grave attacco del morbo di Atlantide (che per noi è un disturbo dissociativo dell’identità). Insomma, la città di Atlantide è stata colpita da una minaccia (un esercito di robot spietati), e Artemis – nel suo inedito ruolo di buono – non sa combatterli. Adesso il problema è: riusciranno gli amici di Artemis, Spinella Tappo e Polledro il centauro, a farlo tornare in sé, prima che misteriosi marchingegni distruggano la città e i suoi abitanti? Riuscirà il mondo di sotto a tornare un regno tranquillo?

Queste domande, e altrettante risposte, le troverete nell’ultimo libro di Eoin Colfer, Artemis Fowl: Il morbo di Atlantide.

L’avvincente fantasy story, condita con abbondante azione, regalerà ai lettori momenti di tensione, come la sequenza della grande fuga dei prigionieri di Atlantide; ma anche di felicità, come la soddisfazione di una missione compiuta, nonostante le molteplici difficoltà e la frequente sensazione che sia tutto perduto e finito per Artemis e i suoi amici. Nel volume, l’ultimo dei Fowl avrà un avvincente incontro nella sua stessa mente con Orion, acerrimo nemico della dea Artemide.

Consiglio a tutti di leggere questo libro e anche i sei capitoli precedenti della saga, per scoprire che il nostro mondo non è come sembra, ma ci riserva nuove emozioni e molteplici avventure ogni giorno: un mondo che non smetteremo mai di scoprire.

Eoin Colfer – Artemis Fowl: Il morbo di AtlantideMondadori 2011, pp. 391, euro 17.

Daniele Polignano

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