Logopea

Tutti in scena

In Eventi on 27/09/2011 at 19:18

La poesia di impegno civile ha lunga e illustre tradizione, ed è un atto di coraggio in quei paesi a regime totalitario dove ogni minima allusione può costare la libertà o addirittura la vita (la storia insegna). Nel nostro Belpaese, c’è perlomeno l’illusione della libertà di pensiero e di stampa; senza contare che l’indifferenza artata e la deminutio nei confronti delle voci di denuncia costituiscono un’arma, un deterrente ancor più efficace. Tutti in scena – Gli acrobati atto II (Laceno, 2011) completa il grande puzzle ironico e graffiante, inaugurato con il volume Gli acrobati dell’anno scorso. Alfonso Attilio Faia prova gusto, coi suoi versi, nel colpire vizi e minime virtù dei protagonisti della scena politica italiana, dai maggiori responsabili del governo ai semplici portaborse in occasione di ascesa. La metrica, apparentemente gentile nella sua costruzione rimata, è in realtà un miele caustico che corrode fin nell’osso. La panoramica dipinta da Faia non è incoraggiante, ma del resto chi ha detto che la poesia deve a tutti i costi trovare uno sbocco conciliante e speranzoso?

Per scoprire direttamente quali dardi Faia ha raccolto nella sua faretra, non c’è soluzione migliore che partecipare, sabato 1 ottobre alle 17 presso il Centro Sociale “Samantha Della Porta” di Avellino, all’appuntamento che lo riguarda nell’ambito della rassegna equilibri, ideata e diretta da Giovanni Vesta per l’Associazione Culturale Logopea.

Relatori saranno i critici letterari Alessandro Di Napoli e Salvatore Salvatore, moderati dallo scrittore Armando Saveriano. L’interpretazione di liriche scelte sarà affidata alle voci di Mario Emanuele Di Nardo, Lorenzo Iacuzio, Cristiana Mangiusti, Luigi Palmisano, Saverio Russo, mentre gli intervalli musicali saranno a cura del chitarrista Eduardo Petrillo, musicista ufficiale della rassegna.

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