Logopea

Ikebana

In Spettacoli on 18/03/2012 at 22:21

La natura, nella sua varietà e nella sensualità pagana, esprime il suo universo minimale che la poesia, grazie al suo straordinario ventaglio semantico, coglie fin nell’aspetto sublime.

Una poesia bucolica, e nello stesso tempo romantica ed erotica, esalta la lingua colloquiale con cui gli autori si cimentano in giochi fonici e virtuosismi ritmici, non scevri da significati di metafisico stupore.

Ikebana è tutto un traslato di versi che dal microcosmo muovono al macrocosmo, non di rado con profonde riflessioni sulla sbrigliata irrazionalità dell’ente umano. Una poesia apparentemente lieve ma feconda di meditazioni appare essa stessa come un giardino di luce, gusto e colori, dove gli eccessi vengono mitigati dalla semplicità di un panorama vastissimo e sorvegliatissimo.

Poesia delle nude e belle cose, e dell’interpretazione che ne dà l’uomo mentre le osserva e nell’atto di appropriarsene o di tentare di dominarle.

In realtà il senso di questo ineffabile mondo è inattingibile, almeno per quanto riguarda gli spiriti agnostici o per quanti intuiscono il singolare e il conturbante contenuti nell’ordine del caos.

Se il cielo appare – ed è – smisurato, così le parole si srotolano e levitano oltre la costrizione del foglio e la transitorietà dei sentimenti, fino a costituire un passaggio fra pragmatico e ideale finitezza e infinito.

Mercoledì 21 marzo alle ore 10, classi scelte di alcuni istituti superiori di Avellino e provincia saranno ospiti, al Centro Sociale Samantha Della Porta, per assistere al recital Ikebana, ideato e diretto da Giovanni Vesta per l’Associazione Culturale Logopea, con le voci di Maria Grazia Colucci, Tiziana Correale, Antonella Di Gregorio, Salvatore Iermano ed Armando Saveriano, e i movimenti di Maria Elena Buonaiuto, Federica Izzo, Benedetta Tirone dell’ASD Lyceum su coreografie di Lorella Pericolo.

L’occasione si presenta in una data importante per un’associazione ultratrentennale, che – unica in Irpinia – privilegia i versi e ne fa spettacolo: la Giornata Mondiale della Poesia, instaurata dall’UNESCO nei suoi paesi membri a partire dal 1999. L’evento offre spunti interessanti per gli studenti sulle riverberazioni dell’universo nella natura e delle cantiche sull’amore per la vita in cui – in ogni attimo e dovunque – si può trovare la poesia.

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