Logopea

Organi estranei

In Libri on 10/04/2012 at 22:40

In tutto il mondo, da sempre, Dean Koontz – fra i dieci autori più venduti in assoluto sul mercato – riscuote uno straordinario successo con i suoi thriller, con gli horror che non di rado si tingono di fantascienza; pertanto, rivaleggia con Stephen King e con Clive Barker. La sua prolificità batte persino quella di un indiscusso maestro del passato, Richard Matheson, sempre attualissimo, saccheggiato dal cinema e punto di riferimento di una schiera di seguaci che hanno brillantemente realizzato prequel e sequel dei racconti più famosi e celebrati.

La Sperling & Kupfer ha radunato nelle sue impeccabili edizioni, elegantemente cartonate, il più e il meglio della produzione di Koontz (oltre cinquanta bestseller, per quattrocento milioni di copie). Cito tre titoli che ritengo, in coscienza, imperdibili: il raccapricciante, demoniaco “Phantoms!” (ormai un classico, anche in DVD); lo psicoanalitico, sadiano “Falsa memoria”; il perverso, ipnotico “Il cattivo fratello” (questi ultimi due rigorosamente per adulti).

La forza di Koontz è quella di distrarre, depistare, spiazzare il lettore per quanto smaliziato, formulando ipotesi ben dimostrate che egli stesso, dopo aver insinuato il sospetto, in maniera imprevedibile smantella; a ciò si aggiunge un mestiere raffinato nel confezionare pagine, che se sconcertano per la violenza e l’audacia del limite infranto e superato, nondimeno disseminano perle stilistiche di poetica intensità.

La vita perfetta di Ryan Perry, giovane uomo d’affari di successo e fama prestigiosa, bel ragazzo, collezionista di automobili rare e proibitive, atleta surfista, invidiato e corteggiato, fidanzato con una bionda da capogiro, l’intraprendente e intelligentissima Samantha, ricco in proporzioni quasi oltraggiose per i nostri miseri tempi, onesto ed equilibrato, si sgretola in un lampo, quando gli viene diagnosticata una gravissima malformazione cardiaca. La malattia non lascia scampo: sei mesi di vita, un anno al massimo. Giorno dopo giorno agisce come la spada di Damocle.

Che beffa! La sorte, al volger del vento, gioca il tiro mancino a chi è stato benedetto fin dalla nascita, un privilegiato con il fisico da indossatore, un self made man del più popolare social network, all’apice della carriera, della felicità.

L’unica (esile) speranza sta nel peraltro difficile e rischioso trapianto, tenendo conto del problema di reperire in tempi brevi un cuore forte e compatibile.

Missione impossibile per i comuni mortali, ma non per le borse dei miliardari. Sicché, proprio quando il nostro protagonista sta per toccare il fondo dello sconforto e dell’angoscia, fino al punto di incrinare il rapporto con Samantha, e scivolare in una progressiva paranoia, dove tutti sembrano oscuramente coinvolti in una congiura, il dottor Dougal Hobb, quotato chirurgo internazionale per i big dalle ampie, robuste tasche, reperisce l’organo giusto, quello di una ragazza orientale perita in un quanto mai opportuno e provvidenziale incidente, quindi effettua con successo l’operazione.

I misteri (e gli incubi) per Ryan cominciano, però, proprio adesso.

Qualcuno o qualcosa si intrufola nell’inviolabile fortezza della sua proprietà, lasciandogli oggetti inquietanti, e inquietanti messaggi, che appaiono dal nulla e nel nulla scompaiono.

Allucinazioni? Fantasmi della follia?

Il racconto si apre rapidamente al soprannaturale.

Tuttavia, Koontz non ci precipita nella dimensione della ghost-story tout court, anche se uno spettro (benefico) agisce. Qui siamo piuttosto catapultati in un’atmosfera (benché onirica e sgomentante) di orrori tangibili, di sinistra matrice politico-sociale, che hanno a che vedere con la spaventosa realtà straniante dei Falun Gong.

Mi sono spinto già troppo in là. Non posso né voglio stroncare la suspense nell’ipotetico lettore dello splendido Il tuo cuore mi appartiene.

Azzarderò un ultimo commento: le vicende che coinvolgono tragicamente il protagonista porteranno a una impensabile, grandiosa maturazione. Costituiranno, per Ryan, un (feroce) rito di passaggio, che assurge a catarsi, a rinascita; al rivoluzionamento della coscienza e dello spirito.

Il libro vale la spesa. Lo raccomando caldamente.

Dean Koontz – Il tuo cuore mi appartieneSperling & Kupfer 2011, pp. 338, euro 19,90.

Armando Saveriano

Annunci